Dal "Siracide"

Pensieri (parola grossa) e scritti in LIBERTA'!

domenica 6 gennaio 2008

Scuola italiana e la futura magistatura

Leggo da "La Repubblica.it" del 06.01.2007

CONCORSO PUBBLICO DI ACCESSO ALLA MAGISTRATURA

Partecipanti: Quarantatremila (43.000)
Posti disponibili: Trecentottanta (380)
Ritenuti idonei: Trecentoventidue (322)
Posti vacanti: Cinquantotto (58) Sì! avete letto bene! Ora è il lavoro che manca o gli incapaci che abbondano?

Avete letto bene: tra 43.000 concorrenti aspiranti giudici la giuria esaminatrice non è riuscita a trovarne 380 e, sembra, per errori che li avrebbero esclusi anche in un concorso di operatori ecologici: non conoscano la lingua di Dante neppure a livello elementare.

Una situazione che ha preoccupato la categoria e ha gettato ombre sulla formazione scolastica, universitaria e non solo, visto che la maggior parte dei candidati non era costituita da semplici neo-laureati, ma da avvocati, giudici onorari, funzionari della pubblica amministrazione, titolari di dottorati di ricerca e di specializzazioni giuridiche.

Nessuna meraviglia per le lungaggini nei processi: se non conoscono neppure la lingua italiana riuscite ad immaginare quante volte devono riscrivere le sentenze?

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