Dal "Siracide"

Pensieri (parola grossa) e scritti in LIBERTA'!

mercoledì 26 dicembre 2007

Siracide... chi era costui

Ritenuto da alcuni l'autore e da altri solo il compilatore dell' omonimo libro della Bibbia, Yeshua ben Sira (= Gesù figlio di Sira, da cui "Siracide") era un giudeo di Gerusalemme.
Il libro scritto presumibilmente attorno al 190 a.C. ad Alessandria di Egitto, contiene massime etiche che ricordano l'altro libro biblico dei "Proverbi" .
Cattolici e ortodossi lo considerano "ispirato" e quindi Canonico (=confacente con i criteri di scelta dei libri sacri) contrariamente a ebrei e protestanti che lo ritengono Deuterocanonico (= non confacente con i criteri di scelta dei libri sacri).
Dal secolo III d.C. è conosciuto anche come "Ecclesiastico" per il frequente utilizzo catechetico che se ne faveva nelle adunanze (ecclesia) in cui venivano istruiti i fedeli che ancora dovevano ricevere il battesimo.
Non importa se, come già detto, "Siracide" di queste perle di saggezza, ne sia stato l'ispirato autore o il semplice e pedissequo compilatore certo è che ad un appassionato di motti , detti, sentenze e proverbi latini un personaggio di così alto valore morale, didascalico, poetico e sapienziale non poteva passare inosservato!